Succede frequentemente di fermarmi incantato davanti ad un panorama di vette, ghiacci, vallate e pendii.
Penso a come sarebbe essere lassù in quel preciso momento: l'emozione di esserci da solo … il piacere di esserci in buona compagnia … il vento ... il silenzio ...la fatica … l'appagamento ... la gioia …il tramonto … la libertà.
E l'immaginazione vola, si arrampica e poi discende;
momenti intensi, che quando
finiscono fanno stare un poco male, perché lassù non lo si è.
La passione per la montagna; un fuoco che brucia lento e riscalda dentro, un sentimento trasmesso da trasmettere, una vocazione per quel mondo immenso ed unico che diventa una scelta di vita.
La mia ha inizio durante una copiosa nevicata. E' trascorsa in modo del tutto normale, ...una vita fortunata.
Da piccolino il timore per le rocce era forte, ma ben presto dopo qualche consiglio di papà, guida alpina e cacciatore, esso si trasformò in rispetto, venerazione.
Da autodidatta crescono la mia esperienza e le mie conoscenze: di alpinista, di professionista ma soprattutto di uomo di Montagna.
La Montagna mi ha dato molto, quasi tutto; anche l'amore della mia compagna.
Mi piace tutto della Montagna; molto la gente che la frequenta, quella gente che la vive che soffre e gioisce per essa.
Alla gente in montagna ho dedicato vent'anni di salvataggi e tanti rischi.
Alla gente desidererei far conoscere la Montagna.

Adriano.